La Programmazione Annuale


La Stagione Calcistica si è appena conclusa, ma per la maggior parte degli allenatori è già tempo di lavorare alla Programmazione Annuale per la stagione successiva

Nel precedente articolo “Calcio: Metodologie di Allenamento” abbiamo presentato le Metodologie di Allenamento maggiormente utilizzate sul campo, una volta valutate il Mister può iniziare il lavoro scegliendo quella che ritiene più appropriata.
Per avviare l’attività da effettuare durante la prossima stagione è importante che l’Allenatore parta da un’organizzazione generale, costruita sulla base di Principi e Sotto Principi, fissi e variabili, per arrivare gradualmente alla realizzazione della Programmazione Annuale.
Tali principi fanno da collante tra l’idea di gioco del Mister e le esercitazioni: metodologia e mezzi di allenamento devono infatti essere coerenti con il Senso del gioco del Mister.
E’ importante però effettuare un ulteriore passo indietro: tutto parte dai bisogni dei giocatori. Una volta stabiliti tali bisogni, possiamo passare alla definizione degli obiettivi e dei mezzi per raggiungerli.
Dopo aver valutato con attenzione i mezzi più coerenti all’idea di gioco si può passare alla strutturazione di una singola seduta, che in aggiunta a tutte le altre, darà vita ad una sorta di programmazione annuale.

Nel mio caso, ho scelto di basare il lavoro sul campo partendo da un Modello Tattico ben definito, tenendo presente che l’uomo, e quindi anche il giocatore, è un tutt’uno tra mente e corpo. Per questo motivo tutti i principi devono essere sviluppati attraverso un metodo Globale, in grado di  provocare adattamenti specifici e coerenti con il modello tattico: uno degli obiettivi generali fondamentali è quello di riuscire a lavorare su tutti i fattori che determinano la prestazione contemporaneamente e non per compartimenti stagni.
Tutto questo per guidare i giocatori a sviluppare una Capacità Decisionale tale da permettere loro di fare la scelta migliore in base alla situazione di gioco.

Vediamo un esempio pratico:

I passi per definire il Modello Tattico:

  1. Informazioni dai giocatori
  2. Interazioni efficaci
  3. Principi fissi nelle quattro fasi (Fase Offensiva, Fase Difensiva, Transizione Positiva e Negativa)
  4. Principi flessibili

 

Dopo aver completato tutti i punti precedenti sono passato alla definizione degli obiettivi:

  1. Capacità di scelta
  2. Competenze Individuali
  3. Imprevedibilità
  4. Obiettivi Tattici
  5. Obiettivi Condizionali
  6. Obiettivi Finali

L’ultimo passaggio è rappresentato dalla struttura della singola seduta:

  1. Categoria
  2. Obiettivo Tecnico
  3. Obiettivo Tattico
  4. Obiettivo Atletico
  5. Materiale
  6. Numero di giocatori

Mezzi:

  1. Esercizio Analitico
  2. Possesso Palla
  3. Gioco di posizione
  4. Gioco a tema
  5. Atletica
  6. Partita libera

Quello appena descritto rappresenta un esempio di organizzazione dell’attività annuale, basato sulla mia esperienza personale. Ho deciso di pubblicarlo con la speranza che rappresenti una guida utile attraverso la quale ogni allenatore può arrivare alla definizione della propria Metodologia, che sia il più possibile adatta alla sua situazione e proficua per i suoi giocatori.

 

Cosa ne pensi? Il tuo pensiero mi interessa!